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Nuovo Centro Congressi di Padova: sarà inaugurato a novembre 2019

L’azienda costruttrice del Nuovo Centro Congressi di Padova ha comunicato, tramite la stampa, i temi di realizzazione dell’opera. Sarà conclusa, secondo i costruttori, come da contratto nell’autunno 2019. L’azienda, dopo aver ultimato oltre il 50% delle opere di bonifica dell’area di progetto, ha iniziato la fase di costruzione della nuova struttura congressuale padovana. Sorgerà negli spazi precedentemente occupati dal "vecchio" Palazzo delle Nazioni, che per tanti anni ha assolto il compito di struttura MICE del polo fieristico di Padova. La posizione è ben collegata dalle infrastrutture e promette di dare risposte a chi cerca soluzioni all'avanguardia per organizzare un evento o un meeting in Veneto. 

Un Nuovo Centro Congressi: sarà il più grande del Veneto e si candida a diventare uno dei riferimenti italiani per la meeting industry. Il Nuovo Contro Congressi è stato ideato dall’architetto giapponese Kengo Kuma e avrà un costo complessivo attorno ai 20 milioni di euro, conferiti dalla Camera di Commercio di Padova e dall’amministrazione comunale.

 

LE CARATTERISTICHE: 

Il Nuovo Centro Congressi di Padova sarà una struttura imponente, con un frontale previsto dell’altezza di venti  metri, per un’estensione totale del fabbricato di oltre centotrenta. Sorgerà su un’area urbana molto vasta, dove si potranno organizzare anche meeting ed eventi all’aperto. Il Nuovo Centro Congressi è posizionato a due passi dalla stazione ferroviaria e a poca distanza dall’uscita autostradale di Padova Est. Le sale principali per ospitare eventi e congressi sono modulari: possono essere riconfigurate per adattarsi alle esigenze degli organizzatori, tarandosi sulle reali esigenze del pubblico. 

La struttura sarà in grado di ospitare complessivamente 3500 persone. Sono previste all’interno gallerie, bar, ristoranti e uno spazio catering aperti a tutti, anche fuori dall’attività convegnistica.

La sala principale, chiamata “Giotto” avrà una capienza di 1600 posti, ma sarà trasformabile in tre sale su tre piani, ognuna con eventi indipendenti. Una seconda sala sarà intitolata a Mantegna e si prevede una capienza di 1200 persone: anche questa sarà scomponibile in tre spazi diversi, uno più grande, da 600 posti e due minori da 256 posti ciascuno. A piano terra altre cinque sale da 150 posti scomponibili in 10 sale da 75 e un bistrot.

Dall'autunno 2019 il Nuovo Centro Congressi sarà in grado di dare risposte ad una domanda, quella di chi vuole organizzare un congresso in Italia, costantemente in aumento. Secondo i dati dell'OICE, l'Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi, il settore congressuale vive da qualche anno una crescita costante. E sono proprio le strutture più grandi quelle più richieste dai PCO e dai professionisti della meeting industry.