Sala della CARITA
Sala I. DAMINI

La Scuola della Carità è un edificio di origine medievale dove aveva sede la Confraternita della Carità, associazione laicale votata al soccorso di poveri ed infermi, che fiorì con la fondazione dell'Ospedale di San Francesco.

L'edificio divenne la sede della Scuola della Carità dopo la morte di Sibilla de Cetto (1421), moglie di Baldo Bonafari da Piombino, che finanziò insieme con la moglie i lavori di costruzione dell'ospedale di San Francesco, della chiesa e del convento dell'Osservanza. Le pareti interne della Sala sono state affrescate da Dario Varatori, padre del Padovanino, nel 1579 con Storie della vita della Vergine, ultimo grande ciclo di affreschi eseguiti a Padova verso la fine del XVI secolo.

I riquadri con gli episodi della vita della Vergine sono dodici. È presente un tredicesimo riquadro che raffigura Baldo Bonafari e Sibilla de Cetto.

Sono presenti le seguenti scene:

  • Cacciata di Gioacchino dal tempio;
  • Gioacchino tra i pastori;
  • Incontro di Gioacchino con Anna alla porta aurea;
  • Natività della Vergine;
  • Presentazione di Maria al tempio;
  • Presentazione della verga fiorita;
  • Il matrimonio della Vergine;
  • Annunciazione;
  • Visitazione;
  • Morte di San Giuseppe;
  • Dormizione della Vergine;
  • Assunzione della Vergine.

Servizi

  • Accesso Disabili
  • Meeting
  • Convention
  • Predisposizioni/Noleggio Audio Video
  • Schermo fisso/mobile
  • Microfoni
  • Video Proiettore

Sale e Capienza

Sala mq Capienza Theater Style Classroom U-Shape Boardroom
SALA DELLA CARITA' (PER CONVEGNI primo piano) 94
SALA I. DAMINI (PER RECEPTION E LUNCH, 2 BAGNI (piano rialzato))

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